Effetti Immagini

Visualizzazione post con etichetta Satira. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Satira. Mostra tutti i post

martedì 2 aprile 2013

Biografia di Napolitano: un campione di coerenza italiana! Storia di re Giorgio


Politica Satira
Mentre negli States Obama ha recentemente glorificato il nostro Capo dello Stato (che continua con i suoi indebiti endorsment per il prof. Mario Monti, divenuto senatore a vita senza un preciso merito e motivo), pubblichiamo la prima parte della sua biografia (non autorizzata).

Dalla biografia ufficiale di Giorgio Napolitano, pubblicata sul sito del Quirinale, leggiamo che ”a soli 28 anni, nel 1953, entra in parlamento e ci resta fino al 1996, riconfermato sempre nella circoscrizione di Napoli (fino al 10 maggio 2006, giorno in cui è stato eletto Presidente della Repubblica..nel frattempo ha comunque scaldato uno scranno al parlamento europeo)”.


In poche parole: non ha mai fatto altro che politica, non ha mai svolto altro mestiere.

Ma noi non siamo demagoghi, perciò va bene anche così.

Finalmente, con Napolitano, la patria puo’ annoverare un vero ed ineguagliabile ”professionista della politica”, che si è dedicato ad essa anima e corpo per 3/4 della propria esistenza.

Il problema è, semmai, il percorso di quest’uomo nella vita politica del paese e le sue disinvolte “capriole politiche”, degne del peggior trasformismo italico.

Vediamo un po’..

domenica 24 marzo 2013

L’AVE


Satira
-L’ave-mo in cubo-

Del popolo oppresso da caste e complotti
il programma di base all’istante si adotti.

Scompaiano i virus per regio decreto
si vieti nell’aula il voto segreto.

Si ascolti la gente, dall’euro si esca
e l’economia felice bene decresca.
Ciascun cittadino un reddito ottenga
pagato coi soldi levati alla ghenga.

Coi soldi levati a quel branco di merde
faremo il wi-fi ed economia verde.

I treni volanti, le auto a scurregge
orsù che aspettate ad uscire dal gregge?

mercoledì 20 marzo 2013

Ma quanto saranno simpatici,dopo l’esempio di Francesco tutti col sorriso in bocca


Satira

Operazione simpatia: Ballarò 19/03/2013 doppia intervista del simpatico ed in brodo di giuggiole Floris (Il conduttore che se la fa addosso ad ogni parola di Crozza) alle prime cariche di Camera e Senato.


Dalla voce del presidente della Camera, strozzata dall’emozione e dai frutti di stagione, apprendiamo che rinunceranno al 30% del loro stipendio (tagliarlo a metà era impresa troppo ardua?) e chiederanno a tutto l’ufficio di Presidenza quando verrà costituito di fare la stessa cosa sperando che deputati e senatori seguano la linea unitamente a tutti i dipendenti della Camera. Applausi,bene bravi.

venerdì 1 marzo 2013

I travestimenti di Berlusconi per sfuggire alla giustizia


Satira
Povero Silvio: non bastavano tutte le sentenze della settimana, ora ci si mette anche l’accusa di corruzione a De Gregorio. Ma lui ha già un piano B: ecco i suoi travestimenti per sfuggire alla giustizia, casomai Pd e M5S dovessero trovare un accordo (courtesy of Silvio is everyone)









giovedì 21 febbraio 2013

L’IMU DICEEEEEEEEE?


Satira

Ieri m’è arrivata la lettera del nano sulla restituzione dell’IMU.


Mi sembrava scortese non rispondere di fronte ad un così gentile pensiero.E quindi:


L’ho impacchettata e gliel’ho rimandata indietro :mrgreen:

Con tanto di raccomandata A/R. E questa è la ricevuta rilasciatami dall’ufficio postale:


 :mrgreen:

Fonte: http://2010fugadapolis.wordpress.com/2013/02/21/limu-diceeeeeeeee/


lunedì 18 febbraio 2013

mercoledì 13 febbraio 2013

Esclusiva! I veri motivi delle dimissioni del papa.


Satira
da 2010 fuga da polis
Noi che siamo proverbialmente “avanti”, potevamo non avere lo scoop del giorno ?
Mentre tutti fanno ipotesi e brancolano nel buio più assoluto, mentre frotte di giornalisti ed inviati sono accampate lungo Via della Conciliazione a cacarsi sotto dal freddo, noi di FugaDaPolis siamo riusciti a penetrare nelle stanze del dimissionario e a sottoporlo ad una breve ma sensazionale intervista.
FdP: Eminenza, innanzitutto buonasera e grazie per averci ricevuto.
BXVI: Puonasera un kazzo. Forrei sapere ki vi ha fatto entrare qvi, se lo becco lo fulmino. Komunkue, ormai siete qvi a rompere i koglioni, andiamo afanti. E fetiamo di darci una mossa, che ciò sonno.
FdP: Le vie del signore sono infinite, FdP passa pure attraverso i muri… ma veniamo al dunque. Ci dica, Sua Immensità, cosa ha portato veramente a questa decisione epocale ? Capisce bene che il Mondo non può rimanere senza risposte, e sinceramente la storia dei motivi di salute non sta in piedi. A parte che a vederla si direbbe che stia bene… e però, via quelle mani dalle palle, Santità… non è educato e…


BXVI: Si faccia kazzi suoi, ognuno esorcizza il male come può. Io mi tocco koglioni, c’è problema ?
FdP: Ma si figuri, poi magari questa parte la tagliamo…
BXVI: Sarà meglio, anke perkè se no non uscite fifi da qvi. Castel sant’Angelo funziona ancora, sapefate ?
FdP: Azzo. Vabbè. Dicevamo, perchè questa scelta ? 
BXVI: Storia è molto lunga. Dirò in tutta frankezza che si può riassumere in cinqve parole: “mi sono rotto il kazzo”.
FdP: Si spieghi meglio…
BXVI: Qvando uomo si accorce che sua vita è entrata in riserfa e che a parte difentare papa di chiesa cattolica non è riuscito a fare un kazzo di qvello che folefa fare da pampino, a un certo punto di fa due konti e trae le sue konclusioni. Io folefa fare boyscout e, a parte un pikkola partecipazione in glorioso esercito di terzo reich, non sono più riuscito a mettermi una divisa. Mamma dicefa sempre che era perikoloso e non mi ha mai fatto fare lupetto. Poi folefo diventare grande rockstar, anke perchè coi capelli lunchi sto pure bene (miei amici dice sempro Kurt Cobain), e infece mi hanno fatto cantare solo in parrokkia, lei capisce, due palle… Poi ancora, folefo mettere su casa con bella fraulein e fare tanti pampini, e anke qvi niente da fare. Poi me piace tanto andare in giro in moto su mia crante Harley, ma non me lo fanno fare e mi tokka cirare solo dentro mura vatikane di notte quando nessuno vede me. Molto frustrante, ja ? Capisce ?
FdP: Effettivamente non deve essere tanto divertente. Ma andiamo avanti…
BXVI: C’è poko da dire… una vita così, un sakko di soldi a disposizione e non poterli spendere, se no tutti rompe koglioni con la storia degli spreki della chiesa e i pampini di Africa che skiattano di fame… e poi ormai, parliamoci kiaro: papa di Roma no konta più un kazzo. No può fare una guerra, una krociata, una pioggia di fuoco… no può nemmeno antare a caccia di fagiani se no dice che è violento. No può fare guerra ai froci, no può dare fuoco a eretici, insomma, solo doveri, nessuno piacere. Ki kazzo me lo fa fare ?
FdP: Ma, Sua Gigantezza, capirà che i tempi sono cambiati, d’altra parte era un bel po’ che andava così, poteva pure aspettarselo.
BXVI: Il kazzo. Qvello prima di me, il lavavetri, ha fatto il kazzo ke gli pareva per anni e anni, è riuscito pure a farsi sparare e a rimanere in piedi, ha trofato lavoro a mezza Polonia, passato soldi a sindakati di tutti suoi amici, cirato il Mondo in lungo e largo, fatto crociere, andato sciare su montagne kon kampioni mondiali… io niente di niente. Al kiodo, a laforare come mulo agli ordini di kulona di merda, che adesso mi si è pure rivoltata kontro…
FdP: questo è interessante. Ci spieghi meglio questa storia della Merkel…
BXVI: Ah, perkè voi non sa ? Qvella stronza, quando ha fisto che anche da Roma non sono riuscito a togliere di mezzo fostro Papa, qvello vero, Perlusconi diko, che ce l’afefo qvasi fatta, mi ha messo su un casino della beata vercine e mi ha fatto alzare lo spread di Vatikano a 1.000. Quinti adesso mi deve dimettere io, fare passo indietro (come dite foi) e lasciare posto a papa tekniko che dice poi ci pensa lui.
FdP: Ma è inaudito ! Come è possibile ? Ma non potrebbe opporsi ? Lei in fondo rappresenta la massima autorità ecclesiastica, qualche potere, qualche conoscenza in alto dovrà pure averla…
BXVI: Eh, dice pene, lei… zi, potrei, ma come ho detto mi sono molto rotto il kazzo. Cioco no vale kandela… mollo tutto e mi godo vita ke è rimasta. Antassero affanculo loro e tutti loro giochetti. Pure tutta qvella storia di konklave, elezioni, fumo nero e bianco… tutte kazzate. Già si sa ki prente mio posto.
FdP: Questa è una notizia sensazionale ! Può anticiparci qualcosa ?
BXVI: Ma allora no semprate solo koglioni, siete proprio deficienti ! Possibile foi no kapisce da soli ? Qvello con la faccia lunga che adesso è fostro presidente konsiglio… qvel tale Monti, kosa fi sempra che può fare uno così ? Già è andato sarto di vaticano a prentere misure. Io sa. Firmato io permessi…
FdP: dovevamo aspettarcelo. Allora non ce lo leveremo mai dalle palle.
BXVI: Pravo ! Vedo che kapisce, alla fine. No c’è skampo. Io felice di togliermi di kulo, tanto kon l’aria ke tira…
FdP: non possiamo che essere d’accordo. Un’ ultima cosa, Suo Splendore, cosa farà adesso ? Progetti per il futuro ? Sogni nel cassetto ?
BXVI: Tu dai tempo me di lefare kvesti panni di dosso, poi te fa vedere io. Ho già kontratti per una cifra di format su Real Time, faccio procramma di kucina che rompo kulo alla Clerici, poi faccio prove su strada di moto e makkine (ho contratto con crante BMW di Baviera, ja), poi faccio ciudice a XFactor e pure a Forum. Ho provino per Crante Fratello (io fa Crante Fratello, no koncorrente, ovviamente), poi fa nuofa serie di SOS Tata (sostituisco tato che c’è atesso, che non fale un kazzo ed è pure frocio, quinti perikoloso per pikkoli pampini), poi quando finisce di registrare qvello fa crante musical a Broadway: “Jesus Christ Superstar”. Tanti sponsor vuole me, vi vado in kulo a tutti e mi faccio finalmente kazzi miei alla krante. Mi afefano pure proposto di condurre Sanremo, ma dofefo dimettermi prima, e poi di stare kon la Littizzetto proprio non ce la potefo fare. Fosse stato vekkie edizioni, quelle con tutte fike, ankora ankora si potefa fare, ma così può resistere solo qvello carciofo di Fazio. No krazie.
FdP: Chiaro. Siamo sempre più d’ accordo…
BXVI: Ci mankerebbe. E pure se no d’akkordo, sai quanto frega me ?
FdP: Azzardo: un cazzo ?
BXVI: Esatto, ja.
FdP: Beh, può decisamente permetterselo. Bene, a malincuore la salutiamo, vorremmo rimanere ancora con lei ma comprendiamo che si è fatto tardi…
BXVI: Ja, molto tardi. E fra un po’ komincia pure Law and Order, quinti dofete proprio levare di kulo.
FdP: Chiaro. Allora grazie di nuovo e arrivederci, e sia lodato gesucri…
BXVI: Aaaahhhh… per ki kazzo mi ha preso, per parroco di suo paesino di merda ? Lasciamo perdere kazzate di konvenevoli di preti… SIEG HEIL !
FdP: Ah, ecco, cioè… vabbè, aufidèrzen… ehm…
BXVI: Ciao, ciao… ancora qvi sta ? Kamerlengooooo !!! Prende due sfizzeri con alabarda e akkompagna signori fuori da koglioni… veloce, SCHNELL !!! RAUS !!!

Trovato e letto da: http://vololibero-nonvogliomicalaluna.blogspot.it/2013/02/esclusiva-i-veri-motivi-delle.html

martedì 12 febbraio 2013

L’unica notizia in grado di oscurare le dimissioni del Papa è l’inaugurazione del mausoleo di Arcore


Cronaca Satira
Si sa che a lui piace essere al centro dell’attenzione e Benedetto XVI° gli ha giocato un brutto scherzo proprio sotto alle elezioni.
L’unica notizia che potrebbe oscurare le dimissioni del Santo Padre sarebbe l’inaugurazione del museo di Arcore con la banda che suona e forza Italia.
Confido nella sua megalomania, spero che non li limiti a sparare una cazzata megagalattica perchè non fanno più notizia, faccia il protagonista nell’inaugurazione del mausoleo di Arcore.
Conquisterebbe tutte le prime pagine dell’universo.
Edizioni speciali del Tg4, Tg5 e Studio Aperto ogni trenta minuti ed una diretta interminabile dal loculo.
Pass ai giornalisti ed ai fotoreporter di tutto il pianeta ma la prima fila di chi gli renderà omaggio sarà riservata alle orgettine vestite da suore che avranno a disposizione un palo per la lap dance.





Fonte: http://slasch16.wordpress.com/2013/02/11/lunica-notizia-in-grado-di-oscurare-le-dimissioni-del-papa-e-linaugurazione-del-mausoleo-di-arcore-confido-nella-sua-megalomania-perche-punti-a-riconquistare-le-prime-pagine-dei-giornali-de-dei-t/


 

lunedì 4 febbraio 2013

ITALIA: PAESE MERAVIGLIOSO


Cultura e Società Satira
di Luna Solitaria
E' il paese in cui nessuno riesce ad arrivare alla fine del mese ma tutti hanno il nuovo Iphone 5, dove mamma e papà coprono gli occhi ai bimbi davanti ai gay che si baciano nei parchi pubblici ma non davanti alle parti intime di belen, dove la musica è emma marrone e l'informazione studio aperto, dove gli extracomunitari parlano anche quattro lingue mentre gli Italiani non sanno parlare Italiano, dove le single non possono fare l'inseminazione artificiale e i gay non possono sposarsi, ma dove quasi ogni bambino ha un papà, una mamma, una matrigna, un patrigno, la terza moglie di papà, il secondo marito di mamma, il fidanzato della ex-moglie di papà e la compagna dell' ex fidanzato di mamma.
Corso di educazione sessuale: una mamma seduta in spiaggia legge Chi o Novella 2000, e vicino a lei il suo bambino ha smesso di giocare con la sabbia per guardare le tette in primo piano sulla copertina.

Avete ragione, i politici fanno tutti schifo, in particolare quelli grazie al quale non abbiamo più il nucleare, l'acqua è ancora pubblica e a Napoli non c'è più l'emergenza rifiuti.

Ma chi me lo fà fare di andare a votare quando lo posso fare tranquillamente da casa premendo il tasto 5 sul telecomando? No, è inutile che insisti, non lo cancello canale 5 dal digitale terrestre! Mi devo vedere a Gabriel Garko e al tronista di Maria De Filippi!
Eh si, l'Italia è davvero un paese meraviglioso.

E' il paese dove la gente è ipocrita e bigotta. Non vi lamentate dei politici Italiani, perchè siete voi i politici Italiani...

lunedì 21 gennaio 2013

I veggenti del Terzo Millennio


Cronaca Cultura e Società Satira
Su una piazza di Bruxelles un noto personaggio belga, Dave Guillame, ha condotto un curioso esperimento di chiaroveggenza.

Fonte: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4162

Quale olezzo…


Cultura e Società Politica Satira
Buone elezioni a tutti!

Autore
Quale olezzo, quale fetore sale, dalle bocche degli attuali questuanti.
Falsi tutti, oltre che ipocriti, vigliacchi e omuncoli.
Vogliono, mendicano voti, obrobriosi sempiterni dei programmi serali e notturni di mamma-mainstream, grande meretrice di vecchie puttane note e meno note.
Hey! Guardate, ci sono novità rispetto all’ultima tornata: sono Rigor Montis e il Grillo parlante. Quindi inseriamoci pure la canna della pistola in gola e facciamo ‘click’.
Accidenti! Manco più proiettili in tempi di crisi…
La crisi, appunto. Ma quale crisi? La crisi economica? La crisi monetaria? La crisi delle valute, delle borse, degli spred e dei debiti pubblici? Palle!
La vera crisi è la crisi delle anime e dei “cervelli” buoi. E’ la crisi dell’imbambolimento generale di chi vive come un sogno l’attuale. La crisi dello shock dovuto all’incredibile farsa a cui stiamo assistendo, chiamata globalizzazione e internazionalizzazione, e FMI e WTO, ed €uropa madre antropofoga.
Belle parole vuote e false, che mascherano altro.
Stiamo assistendo ad un vero e radicale darvinismo sociale.
E’ in atto una mattanza vera e propria.
Questa in atto è eugenetica, in più, nichilista.



Le anime nere e morenti, lorde dei recenti e vecchi misfatti commessi verso il genere umano vorrebbero, in una sorta di suicidio di massa programmato, portarci tutti nel baratro dell’oblio eterno che loro attende, tutti. Oblio dato dalla vile codardia di chi non ha più il coraggio di guardare, giammai i propri simili o i propri figli, ma nemmeno la propria immagine riflessa, e quindi vive in un mondo immaginario ed in un’illusione, che a loro sembra vera, ed è questa la cosa più drammatica; illusione che stanno cercando continuamente di venderci come realtà assoluta ed inossidabile.

Questi sono pazzi, sono matti da legare.

E questi, sterco e rifiuto, nemici del genere umano, stanno mandando i propri burattini a prenderci per il culo un’altra volta ancora, e i burattini ci propongono alleanze e connubi, ammiccamenti e dinieghi e apparentamenti, liste tarocco (oibòchescandalo) e liste taroccate.

‘Democrazia rappresentativa’ vs. ‘Democarazia diretta’, ma andate a farvi fottere.

Anche questa è solo una farsa, una recita per i gonzi, un teatro.

Ed in questo teatro, SVEGLIA!, gli attori inconsapevoli siamo noi.

Loro sono il pubblico. E non viceversa.

E se la ridono e se la cantano, godendosi lo spettacolo di tanti allocchi che gironzolano sul palco senza meta alcuna, nel caos più totale che avrebbe un gregge animale che sente puzza di morte e di mattanza, senza sapere da dove viene. In questo caos poi, si mordono anche fra di loro, come i maiali stipati nei camion e diretti ai macelli. E nel frammentre, ogni tanto, qualche allocco guarda uno schermo sul palco che si chiama TV, dove si parla di Politica, di Privatizzazioni, di Costituzione e di Mafie, di Morti ammazzati in villa e di Suicidi da povertà.

Dove si parla di tutto, ma … non si parla di niente, in verità.

Però lo spettacolo è bello e distrae, suvvia, diciamocelo!

Basterebbe girarsi verso la sala, cercare di guardare oltre la cortina luminosa ed accecante dei loro riflettori menzogneri e vederli tutti li, in sala, intenti ad osservare e ridere, con in bocca grossi sigari che fetano di morte.

Ecco, da lì viene quella puzza, da lì ha origine… e fine, volendolo!

Buone elezioni a tutti

Fonte: http://www.stampalibera.com/?p=58455