Atene – Usurai sul tappeto rosso, le ultime dall'Euro-manicomio
Atene - Il momento è arrivato. Quel che temevamo da tempo riguardo allo stato ellenico sta arrivando al compimento, in un finale che supera le fantasie più malate, svelando – probabilmente – il vero volto delle democrazie occidentali: scatole vuote con sorprese amare, all'arsenico. I grossi magnati dei mercati internazionali continuano a dettare legge al popolo greco insinuando nuovi, importanti, sanguinosi ed insopportabili torture. Torture chiamate tagli. Due giorni fa le delegazioni europee della Troika sono atterrate ad Atene, accolti a braccia aperte dagli ipocriti e farisaici vertici parlamentari greci. Ai rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale (FMI) è stata riservata una lunga passeggiata sul tappeto rosso, caratterizzata da continue strette di mano, tenendo rigorosamente fuori dal "percorso vip" le voci della miseria e della disperazione. Intanto, metre i padri di famiglia continuano a patire la fame, costretti a sacrifici immani pur di rimediare qualcosa da mangiare per mogli e figli, questi "importanti personaggi" continuano con arroganza estrema a decidere del destino della Nazione, proponendo come esca di scambio nuovi aiuti finanziari per un totale di 8 miliardi e mezzo di euro. Che servano – ci chiediamo – ad acquistare nuove fregate o sottomarini da parcheggiare nel porto del Pireo? Vedremo! Ormai tutto è possibile in questo euro-manicomio criminale.








